Voto o non voto? I militanti discutono (e ci chiamano pidioti)

Al mio post sulla decisione di non votare alle primarie di dopodomani il blogger https://unavitalcinema.wordpress.com/ risponde così (batti un colpo!) La base del PD non finirà mai di stupirmi e di commuovermi. E ci chiamano pidioti. ******************************** Pensa che invece io, pur riluttantissimo partecipante con voto a Giachetti, debbo a ‘sto giro pure fare il […]

Continua a leggere "Voto o non voto? I militanti discutono (e ci chiamano pidioti)"

L’ora del tamarro

Prendo spunto dall’abominevole vicenda che ha spezzato le gambe al giovane Manuel Bortuzzo per qualche riflessione – politicamente del tutto scorretta – su come l’imbarbarimento culturale dell’Italia ne stia condizionando le sorti. E stia dando vita a nuove categorie sociali capaci di spostare drammaticamente in basso il baricentro del Paese. Dunque due mezzi boss della […]

Continua a leggere "L’ora del tamarro"

Il bivio

Chiunque abbia condiviso davvero, con l’anima e con il cuore, la tormentata avventura del Partito Democratico oggi è in lutto. Chi abbia dato fiducia sincera al visionario disegno di una sinistra che riesca a saltare il ristretto steccato identitario delle sue parole d’ordine novecentesche, della sua classe dirigente polverosa e autoreferenziale, del suo linguaggio burocratico […]

Continua a leggere "Il bivio"

La sinistra ai tempi del reddito di cittadinanza

Continuo a pensare che questo governo sia pernicioso, nel suo complesso, per il Paese. La sua azione è sgangherata, imprudente, contraddittoria, rozza, instabile, non sostenibile. Tutto ci dice che non durerà a lungo, e che le contraddizioni esploderanno non appena si modificherà l’omeostasi artificiale che i due partiti populisti sono riusciti a confezionare guardando unicamente […]

Continua a leggere "La sinistra ai tempi del reddito di cittadinanza"

Il mio #scioperodelleprimarie

Non voterò alle primarie. Non solo: cercherò di convincervi a non votare, e a dichiarare pubblicamente questa decisione. Comunque vadano queste primarie, infatti, il PD è spacciato. E’ destinato a scindersi, perché l’unica energia che anima il congresso è quella dello scontro tra correnti e della liquidazione della stagione renziana. Chiunque vinca, tra i modestissimi […]

Continua a leggere "Il mio #scioperodelleprimarie"